Manca poco alla manifestazione organizzata dal leader della Lega Nord Matteo Salvini, che si terrà per le vie della capitale, Sabato 28 febbraio. Lo si capisce dal Sit-In in Campidoglio tenuto oggi che ha visto il Matteo lombardo affiancato da alleati poco affidabili, come si evince dai comunicati provenienti dagli Onorevoli vicini al Sindaco Marino. “Se Salvini aveva proprio l’esigenza di fare questa pagliacciata a piazza del Campidoglio” – dichiara l’On. Capitolino Marco Palumbo – “almeno poteva scegliersi meglio i pochi compagni di viaggio. Tra i suoi 12 sodali vanno infatti annoverati pezzi da 90 della ‘banda del buco’ di Alemanno, a partire dal turbo-leghista ex presidente dell’Aula Giulio Cesare, Pomarici”. Parole che fanno capire che l’iniziativa di questa mattina è stata un flop. Alta la tensione per sabato visto che al Corteo, che catapulterà Salvini come futuro leader del centro destra e la Meloni come la prossima candidata sindaco di Roma, aderiranno FdI, Casapound e altri movimenti di estrema destra. “Un corteo che ricorda la vecchia marcia su Roma del 1922″ – così alcuni esponenti della sinistra romana sui social network – “molte volte dimentichiamo che la capitale è medaglia d’oro alla resistenza”. Sabato sarà per Roma, e per il prefetto in particolare, un’altra giornata dura. È alto il rischio di scontri nel centro città perché i centri sociali e gli ambienti vicini ai movimenti antagonisti hanno organizzato una contro manifestazione al grido ‘Mai Con Salvini’.

DDC