AGGRESSIONE ARDOVINI. COSA E’ SUCCESSO REALMENTE A LA RUSTICA?

ESPOSITO: “GLI AGGRESSORI DEVONO ESSERE ASSICURATI ALLA GIUSTIZIA.”

PALMIERI: “SOLIDALE CON AUTISTA ROMA TPL AGGREDITO IERI”

I CITTADINI: “NON SIAMO VIOLENTI. NON CONFONDETECI CON ALTRI”.

Ancora scene di violenza nelle periferie romane. Questa volta a pagarne le conseguenze è stato un’ autista dell’ Azienda di trasporti Roma TPL che nel pomeriggio caldo del 24 settembre è stato preso di mira e colpito con calci e pugni da alcuni teppisti. Il raid violento si è avuto nel quartiere de La Rustica e ha fatto il giro di tutte le testate giornalistiche nazionali e locali. Da due giorni l’area è assediata da giornalisti e telecamere che si fanno vedere massicciamente solamente in questi frangenti.

Un quartiere della periferia est della capitale. Una zona di Roma che come tante altre ha problemi più o meno grandi ma non è di certo violenta come sta passando. Strade da asfaltare, piazze da rifare e lavori tav da continuare sono stati fino a ieri gli unici veri problemi della zona. Ma ora qualcosa è cambiato. Si accendono i riflettori su di un problema molto più grande, un problema sociale. “La sicurezza!? Dove sono le forze dell’ordine – tuonano i cittadini del quartiere – Non si vedono i vigili urbani e le vie sono diventate terra di nessuno dove ognuno può parcheggiare come meglio crede e può permettersi di non fermarsi allo stop”. Infatti il fatto che vede coinvolto Giovanni Ardovini, il conducente dell’autobus 447 in servizio a La Rustica, è scaturito da un battibecco con una coppia di fidanzati che hanno sostato in malo modo impedendo il passaggio del mezzo pubblico. Il fatto di cronaca oramai lo conosciamo tutti. Scambi verbali e vivaci. Un vetro dell’autobus rotto. Una rissa tra giovani e l’autista. Sangue e ospedale. Questo in breve. A pagarne le conseguenze maggiori, però, è stato il conducente del mezzo che ha riportato un braccio rotto e la faccia tumefatta.

“Sono vicino e solidale all’autista della Società Roma TPL aggredito ieri alla Rustica. – dichiara il Presidente del Municipio Roma V, Giammarco PalmieriQuesto deprecabile gesto non ci può lasciare indifferenti, occorre garantire maggiore sicurezza agli utenti e agli autisti del pubblico servizio affinché non si ripetano più episodi di questo tipo”. Episodi che la mini città del V ha conosciuto già in passato. Infatti il 22 luglio un altro autista è stato aggredito a Largo Preneste con morsi e pugni da una donna priva di biglietto. Scene che quindi rischiano di diventare una triste routine soprattutto ora che si avvicina il Giubileo e i mezzi pubblici verranno utilizzati da milioni di pellegrini. Maggiore sicurezza è quello che chiedono tutti i dipendenti di ATAC e TPL. Si è parlato di recente di affiancare ai conducenti un’altra persona, ecco quella potrebbe essere una soluzione valida. Maggiore sicurezza è ora quello che chiede Giovanni Ardovini, per se e per i suoi colleghi. Ardovini che sembrerebbe non aver alcuna intenzione di esporre denuncia.

Intanto per le vie del quartiere sta girando una versione differente da quella descritta dai quotidiani nazionali, creando un’alone di misticità attorno a quanto accaduto. È quello che emerge dal comunicato del Pd del Municipio V e del Pd La Rustica, firmato Aurelio Mancuso e Alessandro Raimo. “La Sezione de La Rustica e il Circolo V Municipio Pd di Roma esprimono all’autista Tpl Giovanni Adorvini aggredito l’altro giorno solidarietà – emerge dalla nota - siamo preoccupati del ripetersi di episodi di violenze nei confronti degli operatori del trasporto pubblico. E’ necessario intervenire con determinazione per reprimere ogni forma di violenza nei confronti degli autisti, allo stesso tempo bisogna respingere ogni tentativo di alimentare con false ricostruzioni, un già diffuso generale clima di tensione. In questo senso è doveroso notare che la ricostruzione dei fatti raccontata da alcune testate giornalistiche, che hanno inteso dipingere i residenti de La Rustica come partecipanti all’ aggressione, sia totalmente falsa. E’ invece accaduto l’esatto contrario: i cittadini hanno fermato l’aggressore e difeso l’autista. La Rustica, non è una periferia abitata da bruti o un luogo disgregato, è una periferia che grazie all’ impegno sociale e culturale di tante persone, mantiene una forte coesione e, attende da anni concreti interventi per una sua completa riqualificazione”. Queste le parole del Pd locale che cambiano gli scenari su quanto accaduto, andando contro le dichiarazioni dell’autista e soprattutto smentendo quanto è stato descritto. Parole che, come abbiamo già detto, vengono confermate dai cittadini che frequentano i locali siti in largo Augusto Corelli. “Non siamo un quartiere di delinquenti. Abbiamo gli stessi problemi di tutte le altre zone” – dichiara un giovane – “l’intenzione dei ragazzi era quella di difendere il conducente e di separare i due che erano venuti alle mani”.

Molto probabilmente l’autista della Roma Tpl si è ritrovato nel bel mezzo di una rissa che lo ha portato all’ospedale. Di fatto, però, un’ autista è stato pestato durante il suo turno di lavoro e un quartiere privo di sicurezza preferisce farsì giustizia da se senza coinvolgere le forze dell’ordine. Dure sono le dichiarazioni dell’ Assessore ai Trasporti del Comune di Roma, Stefano Esposito“L’augurio – ha detto ieri Esposito – è che i vigliacchi che lo hanno selvaggiamente picchiato siano assicurati presto alla giustizia. Certi episodi – ha aggiunto – non possono più essere tollerati, per quanto mi riguarda assumo personalmente l’impegno di attivarmi nelle sedi preposte per fare in modo che venga rafforzata la sicurezza sugli autobus, sia degli autisti che degli utenti, al fine di scongiurare il ripetersi di eventi spregevoli come quello che ha visto coinvolto l’autista di Roma Tpl”.

Prima di assicurarli alla giustizia, però, bisogna capire bene cosa sia accaduto realmente nella speranza che gesti del genere non si ripetano mai più in futuro.

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